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  ITINERARI

Il territorio di Buonvicino nel Parco Nazionale Del Pollino

“ LE ORIGINI ”

Tra il Pollino e il mar Tirreno si estende il massiccio montuoso più intatto del nostro meridione,

“il Crinale della montea” definito dai geologi, la montagna più bella della Calabria, sia per l'aspetto naturalistico che paesaggistico e per l'immagine che offre a seconda dalle località dalle quali la si guarda; Uno di questi luoghi è Buonvicino. Questo paese rappresenta una sede ideale per godere una vacanza fatta di montagna e di mare. Paese fondato nella metà del ( sec. XIV ) da tre villaggi nemici tra di loro, denominati: “ Tripodone, Salvato e Trigiano ” e poi unitisi per formare un unico paese Buonvicino da “ Buoni vicini” . Nel suo Territorio visse e operò “ San Ciriaco Abate Basiliano “.

Monaco Basiliano negli anni intorno al mille. Il nome buonvicino seguendo la tradizione popolare deriva da buoni vicini ad opera delle tribù primitive di “ Tripidone , Salvato e Trigiano” questi erano in continue lotte tra di loro, l'Abate Ciriaco si prodigò fino a portare la pace e la tranquillità tra questi villaggi tanto da convincere loro a lasciare questi luoghi e costruire un nuovo gruppo di abitazioni vicino la sua Abbazia ( Santa Maria del padre), con lo scopo di vivere da buoni vicini. Tutto ciò si realizzò solo tre secoli dopo la sua morte avvenuta il 19 settembre di un anno non precisato ( dopo il 1042).

Da vedere il Centro storico Caratteristico per i suoi vicoletti, archi medievali, viuzze in pietra, case arroccate costruite sulla roccia.

La Chiesa di San Ciriaco del XVI sec. Conserva le reliquie del santo ritrovate nell'antico Monastero di “Santa Maria del Padre” nel 1600 in un anno non documentato oggi poste sotto l'altare principale alla visione di tutti, inoltre anche bellissimi affreschi troviamo il miracolo San Ciriaco mentre guariva la moglie dell'imperatore Michele IV di Costantinopoli, colonne in pietra con un acquasantiera che facevano parte u tempo dell'antico monastero poi riportate nella chiesa nel XVI sec. Proseguendo per il centro storico si possono ammirare il Palazzo Baronale Caglianone, situato vicino la Piazza San Ciriaco, il Palazzo Feudale dei De Paola situato vicino la Chiesa della Madonna dell'Aiuto alla Torretta, da qui si prosegue al Belvedere punto panoramico dove si ammirare la bellissima campagna di Buonvicino.

ESCURSIONI SUL TERRITORIO DI BUONVICINO

•  DA MADONNA DELLA NEVE PIETRA DEL CISSO, MONTE FRATTINA.

•  DA MADONNA DELLE NEVE A SERAPODOLO

•  DA BUONVICINO CENTRO STORICO GROTTA S. CIRIACO VALLE DEL CORVINO

SCALA DI DELLE DIFFICOLTA' ESCURSIONISTICHE

F = facile - PD = poco difficile - AD = Abbastanza Difficile - D = Difficile

TD = molto difficile - ED = estremamente difficile - EX = eccezionalmente difficile

ITINERARIO N.1

Da Madonna della Neve a Pietra del Cisso a Monte Frattina

Cartina I.G.M. 1:25.000 Grisolia

Cartina I.G.M: 1:25.000 Belvedere Marittimo

TEMPO DI PERCORRENZA 7 ORE ANDATA E RITORNO

Località di partenza Santuario Madonna Della Neve

Località di Arrivo Madonna Della Neve

Rifornimento Idrico Paese di Buonvicino

Dislivello 759 metri in salita e in discesa

Difficoltà D

Percorso in linea

Partendo dalla madonna della neve si attraversa una prima parte con la presenza di lecci molto fitti, si arriva in prossimità della località” Praia con la presenza di ontani Napoletani incomincia la salità che porta a Monte Frattina. Una volta arrivati in prossimità di un abbeveratoio nominato” Acquanova ” dopo 100 metri di cammino deviare a sinistra fino ad arrivare alla “ Collata a Cerza ” a quota 1023 m . Si prosegue lungo il crinale della Praia ammirando un favoloso panorama sia sul tirreno che verso le montagne; Proseguendo lungo il crinale si arriva su di un costone denominato “Serra a Muscatura” a 1145 metri ad un tratto si ha l'illusione di una breve discesa in prossimità di una terza vallata denominata “ Serra Gattuzzo ” a 1155 m . Risaliamo vistosamente e dopo questa ascesa ci portiamo sul crinale; a questo punto ci sembra di avere la Pietra del Cisso a portata di mano.Illusione!! Arrivati in prossimità di uno dei primi tratti allo scoperto si possono vedere seguendo il senso di marcia bellissimi ontani con la corteccia bianca e sulla sinistra maestosi faggi e tra le ripide rocce a strapiombo si può ammirare la bellezza naturale dei pini loricati. Salendo lungo il crinale troviamo la Lavanda ( spicaddossa dialettale di lavanda), a questo punto si entra in un bosco di faggi che ci conduce sul crinale della Pietra del Cisso., qui il panorama si presenta a 360° , non ci sono parole per descrivere lo stupendo scenario che questa montagna ci offre.

A questo punto per proseguire a Monte Frattina occorre un'altra ora di cammino.

Proseguendo lungo il crinale in direzione sud-ovest si arriva in una piccola radura a quota 1400 denominato “ Cozzo della Bandiera ” ( perché durante la II guerra mondiale vi era un segnale di riferimento) percorrendo sempre sul crinale si giunge in una prima anticima a quota 1465m denominata “ Aria i Sugli ” subito dopo si arriva all'ultimo crinale della Frattina a quota 1535. La visione è impressionante sulla selvaggia Montea, sul tondeggiante Petricelle, e sull'impervio costone della Caccia; non si hanno parole per descrivere lo spettacolo di questo paradiso impervio e selvaggio che ci offre questa escursione.

ITINERARIO N. 2

Da Madonna della Neve a Serapolo

Cartina I.G.M. : 1:25.000 Grisolia

Cartina I.G.M. : 1:25.000 Belvedere Marittimo

TEMPO DI PERCORRENZA 3 ORE ANDATA E RITORNO

Località di partenza Santuario Madonna Della Neve

Località d' Arrivo Madonna Della Neve

Rifornimento Idrico sorgente del Cisso.

Dislivello 191 metri in salita e in discesa

Difficoltà F

Percorso in linea

Dal Santuario Madonna della Neve si prosegue scendendo verso il vallone del cisso dove si trova una grande sorgente di acqua “ Acqua del Cisso ”. Una volta arrivati alla sorgente si riprende il sentiero inizia una dolce salita fino ad arrivare a delle radure in località Monteverde , da qui favoloso il panorama sulle pareti della Pietra del Cisso , proseguendo per il bosco misto tra Ontani, Lecci, Carpini, Biancospini si arriva a Durante lo scenario molto suggestivo sulla Valle del Corvino e sui vari monti che circondano la valle, si attraversa la Valle del Drago fino ad arrivare al villaggio abbandonato di Serapolo qui vi sono molte sorgenti d'acqua ottima località per fare pic-nic all'aria aperta.

Per il ritorno si ripercorre lo stesso sentiero per Madonna della Neve.

ITINERARIO N.3

Buonvicino Centro Storico – Grotta San Ciriaco – Valle del Corvino

Cartina I.G.M. : 1:25.000 Grisolia

Cartina I.G.M. : 1:25.000 Belvedere Marittimo

TEMPO DI PERCORRENZA 3,5 ORE ANDATA E RITORNO

Località partenza Buonvicino (centro)

Località d'arrivo Campo sportivo Vizioso

Rifornimento Idrico Grotta San Ciriaco

Dislivello 220 metri in discesa

Difficoltà F

Percorso in linea

L'escursione si svolge dal Centro Storico di Buonvicino, dopo aver visitato il caratteristico paesino arroccato ai piedi dello sperone roccioso denominato “Zaccanello” si prende il sentiero che porta giù verso la Valle del Torrente Corvino.

Bellissimo percorso svolto anche dai Pellegrini durante la festa Patronale del 17 settembre di ogni anno in processione verso la Grotta di San Ciriaco, il percorso domina sull'intera vallata verde e lussureggiante ricco di vegetazione spontanea e di macchia mediterranea.

Una volta giunti alla grotta si può visitare la Chiesa costruita negli anni trenta dai devoti di San Ciriaco di Buonvicino, si prosegue sul Canyon del Corvino per la Grotta posta sul margine del Torrente luogo dove il Santo da giovinetto andava pregare, la grotta dal punto di vista naturalistico e ricca di Stalattiti e stalagmiti.

Una volta visitato la grotta si prosegue lungo l'alveo del fiume immerso tra Ontani neri, Pioppi secolari Carpini neri, Ornelli, Aceri, Querce e tanta macchia mediterranea.

Una volta arrivati al Campo Sportivo di Vizioso da facoltativa la passeggiata per altri 3,5 km fino a Diamante .

N.B. Le visite guidate si possono fare a partire da un min. di 4 persone fino ad un massimo di 50 persone, si possono fare qualsiasi giorno della settimana da concordare sempre con la guida per il servizio. Le escursioni possono essere semplici visite del paese ( centro storico) che anche con passeggiate naturalistiche per persone poco esperte che anche per persone esperta per la montagna.

Oltre alle visite guidate ed alle passeggiate naturalistiche si possono organizzare degustazione di prodotti tipici del posto e favolosi pranzi. 

Testo a cura di:

MAURIZIO CAUTERUCCIO

GUIDA TURISTICA E NATURALISTICA AUTORIZZATA ISCRITTA ALL'ALBO REGIONALE DELLE GUIDE TURISTICHE DELLA CALABRIA.

TEL . ab. 0985785080 cell. 338/8068872 347/2314388

 

 

 

 


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