PRO LOCO BUONVICINO

"L'ALBERO PIU' BELLO NATALE 2019”

Buonvicino (Contrade e Centro storico)

Comunicato stampa Vincitore del concorso

 

La contrada “Urmo” con l'albero di Natale dedicato alle “Ghirlande” realizzate a mano mediante l‘utilizzo di prodotti naturali che la terra di Buonvicino offre, si è aggiudicato il primo premio “Contrada 2020” del Concorso “L'Albero più bello 2019” promosso e organizzato dalla Pro Loco Buonvicino. Il premio è stato assegnato da una giuria di esperti costituita da: Livia Cirione; Vincenzo Caselli; Pisciotta Giuseppe, De Luca Francesco e dal maggior numero di like su facebook. Una bella occasione anche per la giuria e per i visitatori di conoscere il bel panorama che Buonvicino offre anche dalle contrade. Otto gli alberi tutti molto belli e interessanti per il tema sociale utilizzato realizzati nel centro storico e in tutte le altre contrade. Contrada Ficobianco con l'albero dal tema “Emozioni, Creatività e Tradizioni” realizzato con abiti creati a mano attraverso l'utilizzo di tessuto che ognuno aveva in casa, accessori, gomitoli, bottoni in ricordo delle donne che nel 700 lavorano la seta e il cotone; la Contrada Palazza con l'albero dedicato al riciclo dei rifiuti realizzato con oggetti quotidiani e materiali già utilizzati e che solitamente buttiamo trasformati in originali addobbi natalizi; Contrade Ferraro e Previtelio con l'albero “Maltrattamenti nelle aule scolastiche” per dire basta, ai maltrattamenti, che non sono soltanto quelli fisici ma ricomprende ogni forma di vessazione psicologica e intellettiva idonea a compromettere uno sviluppo sano e sereno del minore realizzato su una pianta di Olivo simbolo di pace; Contrade Massete e Mezzane con “L'albero Presepe - Riciclo Ecologia” con ricostruzione del presepe sull'albero realizzato con materiali poveri e naturali, come tralci di vigna, compensato, legno, cortecce di albero ,canovacci; Contrada Celle alta con l'Albero degli Angeli dedicato a tutti gli Angeli che tutti noi conserviamo nel nostro cuore e portiamo con noi quotidianamente; Contrada Visciglita con l'albero “Riciclare” realizzato con addobbi riportati a “vita” utilizzando scarti destinati altrimenti, ad una triste fine in discarica grazie alla creatività e alla manualità di coloro che li hanno “forgiati”; il Centro storico Rione “Vuccatura” con “L'Albero della povertà” allestito solo con le luci perché ha voluto rappresentare la “Luce” che illumina e da speranza a tutti coloro che non riescono più a tenere il passo con questo mondo che corre tanto in fretta, alla gente povera e a tutte le persone che vivono in difficoltà.